L'inchiesta sul fallimento della Terme di Stabia Spa arriva a un primo punto fermo. L'udienza preliminare si è conclusa con una decisione che divide la posizione degli undici imputati: da una parte quattro rinvii a giudizio, dall'altra sette proscioglimenti, chiudendo così una fase dell'indagine sul dissesto della società partecipata del Comune di Castellammare di Stabia.
Il giudice ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti dell'ex sindaco Luigi Bobbio e degli ex amministratori Massimo Cajati, Carlo Trevisan e Francescopaolo Ventriglia.
Diversa la posizione degli altri imputati coinvolti nel procedimento. Il gup ha infatti pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Salvatore Iovieno, Catello Dello Ioio, Umberto Caccioppoli, Gaetano Palumbo, Maria Schettino, Loredana Massera e Norberto Salza, accogliendo la richiesta formulata dal pubblico ministero Marianna Ricci.
Il procedimento giudiziario ruota attorno al dissesto della Terme di Stabia Spa, società a partecipazione comunale finita in crisi dopo un lungo periodo caratterizzato da difficoltà economiche e finanziarie. Con la conclusione dell'udienza preliminare, il fascicolo entra ora in una nuova fase: sarà il dibattimento a chiarire le eventuali responsabilità contestate ai quattro imputati rinviati a giudizio e a ricostruire le vicende che hanno portato al fallimento della storica partecipata cittadina.
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