I ragazzi del gruppo scout Stabia 2 hanno durante le scorse settimane intervistato i cittadini stabiesi di diversi rioni facendo emergere quelle che sono le criticità delle varie zone della città. «Nel corso di quest’anno i nostri ragazzi hanno scelto di adoperare uno strumento definito Capitolo per conoscere Castellammare e comprendere ciò che può servire sia ora che in futuro per migliorarla – spiega il responsabile scout Gaetano D’Onofrio –, così hanno realizzato alcune interviste e scattato fotografie nei diversi quartieri al fine di toccare con mano le esigenze della cittadinanza. Proprio nell’ambito di questo progetto oggi siamo in villa comunale per conoscere le richieste che gli stabiesi vorrebbero sottoporre ai candidati a sindaco, tant’è che a breve realizzeremo un documento con le diverse criticità emerse che consegneremo prima delle elezioni a tutti coloro che sono in lizza per il ruolo di primo cittadino. La speranza è che possa rivelarsi una base da cui ripartire per rilanciare la nostra città». Tra le problematiche sottolineate dalla popolazione vi sono la scarsa cura della Fontana del Re, i lavori fermi in villa comunale, la sicurezza pressappoco nulla del centro antico, l’incuria delle strade principali ed i pessimi collegamenti del trasporto pubblico con la zona della Panoramica. «Molti adulti hanno incitato noi ragazzi ad una vera rivoluzione per salvare Castellammare e riportarla allo splendore di un tempo – sottolineano i ragazzi del gruppo scout Stabia 2 –, sono davvero tante le criticità che andrebbero risolte per consentire anche a chi sulla città vorrebbe puntare lavorativamente di riuscirci. Ci auguriamo davvero che questa nostra iniziativa possa produrre frutti importanti in prospettiva futura». Con la speranza, chiaramente, che il prossimo sindaco non accantoni tutto nel più classico dei cassetti abbandonati che mai aprirà per mancanza di tornaconti personali.