Al via i controlli nelle case dei positivi al coronavirus per verificare il rispetto della quarantena fiduciaria. È quanto accadrà da oggi a Castellammare di Stabia dove l'amministrazione comunale ha deciso di usare il pugno duro dopo le numerose segnalazioni di cittadini contagiati in giro per la città. In molti infatti, essendo asintomatici, hanno violato l'obbigo di quarantena fino alla guarigione divenendo di fatto un pericoloso veicolo di contagio. Troppe sono state le segnalazioni tanto che il sindaco Gaetano Cimmino ha dato mandato alla polizia municipale di effettuare controlli a campione per individuare i furbetti. Coloro che saranno beccati fuori casa rischiano una denuncia per epidemia colposa come prevedono le normative nazionali.
La scelta di far partire i controlli domiciliari è stata accolta positivamente da gran parte della cittadinanza che in più di un'occasione ha sottolineato la mancata collaborazione di una fetta di stabiesi. Soprattutto nelle scorse settimane, all'inizio della terza ondata, molti stabiesi positivi asintomatici si sarebbero recati regolarmente a lavoro nonostante l'obbligo domiciliario. Comportamenti che di fatto, in compagnia all'arrivo in città delle varianti del coronavirus, hanno contribuito alla diffusione del contagio che oggi superai 2000 positivi e i 75 morti. Saranno quindi settimane di controlli come accaduto nel marzo dello scorso anno quando per la prima volta l'Italia entrò in lockdown.
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