L'AslNa3 Sud, su disposizione del Direttore Generale, è alla ricerca di una sede per le Unità Speciali di Continuità Assistenziali come prevede il decreto legge. In piena emergenza coronavirus, dovrebbe essere presente una USCA per ogni 50mila abitanti così da poter assistere i cittadini a domicilio, sia se si tratta di un caso sospetto sia di un caso positivo al COVID-19. Entro il 30 marzo sarà reso noto l'elenco delle sedi nell'AslNa3 Sud e anche nella città di Castellammare di Stabia che dovrebbe contarne almeno una visto che è popolata da oltre 60mila persone. La sede dovrà essere individuata anche con l'aiuto del Comune che potrebbe mettere a disposizione dei locali per fronteggiare l'emergenza.
Ad individuare le sedi è il Direttore della Azienda Sanitaria su proposta dei Direttori di distretto. In tali sedi o punti individuati, operano i due sanitari che si recano ad effettuare le visite ai pazienti; il personale infermieristico aggiuntivo è individuato da strategie aziendali laddove necessario. Nel corso dell'epidemia, il numero di postazioni, può essere rivisto in base ad ulteriori necessità aziendali emergenti in relazione alla popolazione assistita in quello specifico territorio. Le Unità Speciali di C.A. si occupano, prioritariamente, della gestione domiciliare dei pazienti affetti e/o sospetti, secondo modelli di intervento in relazione allo stato clinico del paziente e nei limiti assistenziali delle cure domiciliari quando non sia necessario il ricovero.
Le Unità Speciali di C.A., sono attive sette giorni su sette in orario diurno dalle 08.00 alle 20.00.