Il coprifuoco alle 22? I cittadini hanno autonomamente già fatto slittare l’orario, almeno nei weekend. Sabato e domenica le lunghe code d’auto di ritorno dalla penisola sorrentina erano ben visibili lungo la statale e in via Acton a Castellammare di Stabia. Pochi i controlli in strada per far rispettare una restrizione che ormai appare difficile da sostenere con l’inizio delle belle giornate e dei weekend al mare. E così appare sempre più evidente la necessità di prolungare almeno fino alle 23 l’orario entro cui far ritorno presso il proprio domicilio. Del resto, con i locali aperti fino alle 22 è chiaro che chi decide di spostarsi da Napoli in costiera sorrentina nel weekend non potrà far ritorno a casa prima delle 23, traffico permettendo.
In ogni caso, aldilà dell’orario del coprifuoco, è evidente che il calo dei contagi e l’allentamento delle restrizioni – e dei controlli – sta incoraggiando i cittadini a ritornare alla normalità, a vivere con maggiore serenità la propria vita. Ed è del tutto normale. Proprio per questo è necessario proseguire speditamente nella campagna vaccinale ed immunizzare quanta più gente possibile. Solo così ci potrà garantire il vero ritorno alla normalità. Il rischio, come ha profetizzato il governatore della Campania Vincenzo De Luca, è che a settembre ci si ritrovi nuovamente al centro di in una quarta ondata di contagi e con nuove restrizioni.
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