Dura condanna per Francesco Schettino, 50enne di Castellammare di Stabia sorpreso dalla Guardia di Finanza nel 2016 alla guida di un camion carico di sigarette di contrabbando. Il 50enne, con precedenti specifici, è stato condannato a 2 anni di reclusione e ad una multa di ben 6,6 milioni di euro. Secondo l'accusa, Schettino faceva parte di un'organizzazione specializzata nell'importazione di sigarette di contrabbando.
Anche nella città stabiese, dunque, negli ultimi tempi sta riaffiorando l'antico mercato illegale delle sigarette di contrabbando.
Francesco Schettino fu scoperto dai finanzieri mentre trasportava circa due tonnellate di sigarette di contrabbando all'interno del suo tir, per un totale di 50mila pacchetti circa. Un carico che, per gli inquirenti, doveva andare a rifornire i venditori illegali tra Castellammare, Torre Annunziata ed altri comuni della provincia sud di Napoli. Un vero e proprio business, contraddistinto da una merce sempre più appetibile negli ambienti del mercato nero cittadino. Un'attività molto fiorente negli ultimi tempi, che ricorda molto il mercato alternativo che regnava negli anni '80 - '90. Da un paio d'anni il centro antico (così come anche i quartieri di Santa Caterina, Savorito e Moscarella) è diventato di nuovo un covo di piccoli contrabbandieri. Sono diverse, infatti, le operazioni messe a segno dalle forze dell'ordine negli ultimi mesi. Blitz che hanno portato a vari sequestri di ingenti quantitativi di sigarette, oltre ad arresti e denunce. Anche se l'attività principale resta lo spaccio di droga.
Lo scorso febbraio fu arrestato anche un 1 Senne, che effettuava l'attività di consegna a domicilio di sigarette di contrabbando. Nel caso del 18enne, gli inquirenti sospettano che i capi abbiano messo su una sorta di "porta a porta" per la vendita di sigarette di contrabbando. Il giovane incensurato, cosi, potrebbe essere uno dei tanti "pony express" in giro per la città.