Dopo il lancio di pietre e sanpietrini subito per mano di una baby gang formata da ragazzini dai 12 ai 14 anni ha riportato lesioni ad un occhio ed una gamba.
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Immagine di repertorio
Il clochard aggredito nelle scorse ore a via Catello Fusco da una baby gang ha deciso di non cambiare rifugio e passerà, ancora una volta, la notte sotto i porticati. Dopo il lancio di pietre e sanpietrini subito per mano di una baby gang formata da ragazzini dai 12 ai 14 anni ha riportato lesioni ad un occhio ed una gamba. L'episodio ha generato grande sdegno da parte della comunità stabiese e sul e sui social network che è partita la catena della solidarietà, l'altra faccia della medaglia. C'è chi sta cercando di offrirgli un pasto caldo e delle coperte per ripararsi dalle rigide temperature di questi giorni, le persone che sono riuscite ad avvicinarlo hanno provato a convincerlo a chiedere aiuto alla Caritas ma dopo l'aggressione è vistosamente impaurito. In tarda serata il clochard è stato convinto a farsi prestare le cure ed è stato accompagnato in ospedale da un'ambulanza del 118. Intanto sui social network in molti sono a condannare l'aggressione subita da una baby gang che agisce nel centro cittadino: nel pomeriggio il 'passatempo' è stato quello di lanciare arance contro i passanti a corso Vittorio Emanuele. Anche sulla pagina Facebook del sindaco Nicola Cuomo è arrivato l'appello di un internauta. "Caro Sindaco, quello che sta accadendo nella sua e nella nostra città è qualcosa di scandaloso ed aberrante e nessuno sta agendo nella maniera opportuna. Una baby gang da giorni terrorizza passanti per le vie del centro. Il "popolino" si sta muovendo nel tentativo di proteggere, scaldare, sfamare e medicare quel "povero cristo" terrorizzato per le sprangate ricevute anche stasera nell'indifferenza generale! Credo che debba essere indignato e debba intervenire".