Impianto di telefonia nel campanile, risolta la battaglia legale: via libera dal Tar. È quanto accaduto nelle scorse ore in merito all’installazione di un piccolo impianto nel campanile della Cattedrale di Santa Maria di Pozzano. La realizzazione sarà ad opera di “Wind Telecomunicazione spa” ed è stata proposta già lo scorso anno. L’obiettivo è quello di ottenere un’adeguata copertura del segnale telefonico nella parte sud di Castellammare, confinante con Vico Equense. In pratica Wind, una volta ottenuto l’assenso della “Provincia Santa Maria della Stella de Sacro Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola”, chiese il rilascio dell’autorizzazione alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli. Quest’ultima, però, espresse parere negativo. Wind ha quindi fatto ricorso al Tar che lo ha accolto ed ha annullato la nota di parere negativo della Soprintendenza. Le motivazioni sono in particolare due. Secondo i giudici “la Soprintendenza ha apoditticamente ritenuto per un verso l’intervento in sé in contrasto con il carattere monumentale del bene in questione e con la destinazione a luogo di culto, senza specificatamente indicare il pregiudizio arrecato al bene monumentale e l’accessibilità o meno della torre campanaria, sulla quale dovrebbe realizzarsi l’impianto”. Ma non solo, perché la Soprintendenza “ha espresso parere negativo in relazione ad asserite carenze progettuali del nuovo progetto, comportante la realizzazione dell’intero impianto all’interno della torre medesima, in modo da non essere visibile all’esterno, con conseguente superamento sul punto di uno dei motivi ostativi formulati in sede di comunicazione, presentato a seguito di una prima comunicazione dei motivi contrari all’accoglimento dell’istanza, sul quale non ha richiesto nuove integrazioni, né ha effettuato accertamenti tecnici”.