Chalet Acqua della Madonna, il Comune batte l'Autorità Portuale: il Tar Campania dà ragione all'ente comunale e gli restituisce la concessione dello chalet in muratura di via Duilio. Qualora la battaglia legale dovesse terminare qui senza ricorsi al Consiglio di Stato, il Comune di Castellammare potrà presto pubblicare il bando di gara per l'assegnazione degli chalet dell'Acqua della Madonna (attualmente solo una delle 8 postazioni disponibili risulta assegnata). La settima sezione del Tar Campania, infatti, ha accolto il ricorso del Comune contro l'Autorità portuale che nell'estate del 2013 - con un provvedimento del commissario pro tempore - cambiò "momentaneamente" la concessione demaniale concedendo il lotto numero 4 di via Duilio a C.E. Con questo provvedimento l'autorità creò una sovrapposizione tra le due concessioni demaniali che ha portato allo scontro in sede legale. Dopo mesi dal provvedimento "temporaneo", infatti, l'Autorità firmò un altro provvedimento per sistemare le cose ma praticamente lasciò la concessione alla C.E. negando al comune un fazzoletto di suolo della concessioni demaniale in suo possesso che ne comprende oltre 2500 metri quadrati nell'area portuale. Così il tar, bacchettando l'autorità per aver indugiando sulla questione senza risolverla, ha dato ragione al Comune che così avrà la possibilità di riappropriarsi del lotto n.4 che nel frattempo era stato inserito anche nei precedenti bandi di gara creando il caos.