Una situazione che ha messo in ginocchio i centri sportivi di Castellammare. Con la diffusione del Covid-19 e in seguito al decreto regionale firmato dal presidente De Luca a inizio marzo, le palestre hanno abbassato le saracinesche per limitare la diffusione del contagio. La pandemia ha colto i titolari di sorpresa. E ora la ripresa delle attività si preannuncia molto lenta.
«Rispetto a quelle che sono le condizioni nazionali –ci ha spiegato Francesco Longobardi, titolare della Fitness Planet di Via D’Annunzio -, noi nel Sud e nella fattispecie nel napoletano siamo soggetti alla stagionalità per cui ad oggi non potremmo riaprire prima di Settembre e probabilmente con restrizioni. Molti non potranno reggere 6/7 mesi di inattività a fronte comunque di costi aziendali e per tale motivo si prevedono parecchie chiusure.»
Poi ha aggiunto: «Purtroppo, nonostante i miei 25 anni di storia, sono tra quelli che non ce la farà ad arrivare a Dicembre, in quanto gli affitti sono alti e non c’è sospensione di bollette, a fronte di nessun introito, quando ci faranno aprire sarà ancora peggio, perché si sommeranno i costi per pulizie e di qualche collaboratore, non tutti potranno essere presi purtroppo, peraltro avremmo anche enormi difficoltà nella gestione di eventuali ingressi di micro gruppi , nel senso , come si organizzano? di fatto aumenterebbero, ripeto, solo i costi. Io sono un irriducibile ottimista per quello che riguarda la mia attività, anzi dovrei parlare di mia passione, proprio in quanto passione mi rifiuto di credere che rischio di chiudere, ma purtroppo devo prendere atto che sarà veramente difficile reggere a questa botta.».
Una situazione paradossale che costringerà molte palestre e centri sportivi a non riaprire. E, come loro, tante altre attività commerciali. Anche per questo è necessario passre alla fase 2 al più presto ed iniziare a programmare la gestione degli affollamenti. Il tutto nella speranza che arrivi presto un vaccino.
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