Pavimento pericolante, lampioni spenti e rimossi. Il simbolo della città ridotto in rudere.
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Ancora una volta una segnalazione sulla situazione indecorosa delle strade e degli spazi pubblici della città. Al centro del problema troviamo ora la Villa Comunale e in particolare la situazione in cui si trova la Cassarmonica, storico monumento stabiese. Si può iniziare analizzando i vari problemi, parlando dell'impianto di irrigazione dei giardinetti che si trovano intorno alla Cassarmonica; l'impianto in questione, che dovrebbe semplicemente mantenere verde le aiuole decorative, entra in funzione intorno alle 22,00/22,30 di sera e dopo appena mezz'ora l'intera zona circostante si allaga completamente.
Continuando a parlare della mancanza di manutenzione, qualche giorno fa in molti si sono accorti dell'assenza di due degli otto lampioni in ghisa che ornano la Cassarmonica. Inizialmente qualcuno aveva pensato ad un furto o all'opera di qualche malintenzionato che nella notte era riuscito a portare via i lampioni. Fortunatamente, almeno dal punto di vista criminalità, non è così. I lampioni, infatti, sono stati rimossi dagli addetti dell'ufficio tecnico del comune. Gli operai sono intervenuti con una gru dopo averli dissaldati perchè i paletti erano pericolanti e c'era il serio rischio che potessero cadere da un momento all'altro mettendo a rischio l'incolumità dei passanti. Un terzo lampione pericolante, inoltre, è stato legato con un filo di spago in attesa dei lavori di restauro.
Le varie buche rattoppate, sempre all'interno dei giardinetti del monumento, con degli spartitraffico di plastica, non aiutano di certo la situazione e lo sconforto dei cittadini che non sopportano di vedere uno dei simboli più famosi della città ridotto in questo stato, continua a crescere.