Una cascata che fuoriesce dal foro praticato sul pendio della collina di Varano e che ha oltrepassato anche la barriera dell’area di cantiere per il doppio binario Circum. E in basso una grande pozzanghera, che si allarga in maniera sempre più evidente all’interno dello spazio transennato. Un’immagine iconica (diffusa dalla pagina Facebook “Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti”) di questa ondata di maltempo che sta attraversando i territori e sta arrecando disagi notevoli in ogni angolo della città, dove tra l’altro il rischio idrogeologico resta elevato soprattutto nelle zone collinari e nel centro storico, in cui un fiume di fango e melma continua a scendere verso il Capo Rivo. C’è poi la solita annosa questione legata al fiume Sarno, che ha oltrepassato gli argini in via Ripuaria facendo attivare i sensori per il divieto di transito lungo la strada che costeggia il fiume. E in via Fontanelle ancora una volta i tombini non hanno retto, trasformando quel tratto viario in un acquitrino in cui le auto fanno fatica a transitare e rischiano di restare invischiate nel fango. La situazione più anomala, in ogni modo, si è registrata in via Cosenza, dove un tratto di strada è stato chiuso per circa un’ora a causa di un allagamento in prossimità del cavalcavia di Varano. Una vicenda che, in ogni modo, accomuna anche realtà del territorio, dal momento che gli allagamenti si registrano anche tra Torre Annunziata (in particolare nei pressi del sottopasso di via Settetermini) e a Torre del Greco, mentre un grosso arbusto si è spezzato ed è caduto in strada in via Nuova San Leone, a Gragnano, rischiando di creare pericoli alla pubblica e privata incolumità.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.