Gli endemici disagi arrecati dalla Circumvesuviana tornano nuovamente a nuocere ai pendolari. Questa mattina il direttissimo delle 8.42 da via Nocera verso Sorrento si è fermato improvvisamente alla stazione successiva di Castellammare, costringendo i passeggeri a scendere a causa del malfunzionamento di due vagoni. L'attesa si è protratta fino alle 9.10, ora in cui la corsa è ripartita, ma, quando il contrattempo sembrava ormai risolto, alle 9.15 il treno è stato nuovamente costretto allo stop in una galleria tra Castellammare e Vico Equense a causa di un guasto meccanico. Il calvario è proseguito fino alle 10, quando il treno in cui sono stati successivamente trasferiti è approdato alla stazione di Vico. Un'ora e un quarto, dunque, è stata impiegata per percorrere un tragitto che in condizioni normali richiederebbe appena dodici minuti. I disagi ovviamente sono stati ancor più accentuati per i passeggeri diretti a Sorrento, costretti ad attendere la coincidenza seguente una volta dirottati a Vico. Il caos odierno, unito alle soppressioni e agli ammutinamenti sempre più frequenti negli ultimi mesi, testimonia una volta di più le condizioni pietose in cui versa la Circum, afflitta da un degrado che penalizza oltremodo gli utenti la cui pazienza ha raggiunto i minimi storici. L'Eav è chiamata ora a riprendere le redini di una situazione che sta diventando sempre più incandescente e si sta allontanando pericolosamente dai binari della razionalità con il rischio concreto di deragliare una volta per tutte.