Presidi di polizia locale nei pressi delle scuole del territorio. Maggiore attenzione alla viabilità negli orari di ingresso ed uscita degli studenti dagli istituti scolastici. A chiederlo sono i residenti di alcune zone di Castellammare di Stabia dove insistono scuole e dove la viabilità risulta particolarmente penalizzata proprio in queste fasce orarie.
In particolare, sono i cittadini che abitano in via Martucci a lamentarsi che «ogni giorno, all’orario delle uscite delle scuole, la strada resta bloccata per ore. Nonostante ci sia un divieto di accesso ai non residenti, nella piccola strada entrano ed escono auto dei genitori che accompagnano i figli fin all’ingresso della scuola».
Ma non è tutto. «Via Martucci viene percorsa anche da chi è diretto alle scuole Carmelitane quando, per raggiungerle, potrebbero percorrere via Cicerone dove la strada è più larga e ci sono diverse vie di fuga in caso di necessità».
E difatti la preoccupazione dei residenti, oltre che per il disagio vissuto in queste circostanze, deriva anche dal fatto che in caso ci sia la necessità urgente di un ricorso a cure mediche, ci sarebbero grandi difficoltà per un’ambulanza raggiungere un’abitazione. Così come avrebbe difficoltà un’auto a raggiungere il vicino ospedale.
«Chiediamo al sindaco Cimmino e al capo della polizia locale interventi urgenti, con l’istituzione ed il rispetto di una Ztl videosorvegliata, almeno negli orari di uscita degli studenti, come pure un presidio di polizia».
Stesse difficoltà sono vissute in via D’Annunzio dove, nonostante un divieto di accesso nelle fasce orarie di ingresso a scuola, auto di insegnanti e genitori intasano la strada dove ci sono ben 4 scuole. Peggio ancora è la situazione all’orario di uscita, quando le auto in attesa degli alunni parcheggiano sui marciapiedi e direttamente in strada, bloccando completamente la circolazione. Anche qui i residenti hanno spesso chiesto la presenza di un vigile che diriga il traffico e impedisca agli automobilisti indisciplinati di trasformare la strada in un far west.
L’appello è quindi stato lanciato. Al sindaco sceriffo Gaetano Cimmino valutare se i cittadini della periferia della città meritano le giuste attenzioni.