Il grandioso progetto della nuova biblioteca comunale di Castellammare di Stabia, per il restauro e la rifunzionalizzazione dell'ex Casa del Fascio, sembra ormai del tutto abbandonato.
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Il grandioso progetto della nuova biblioteca comunale di Castellammare di Stabia, per il restauro e la rifunzionalizzazione dell'ex Casa del Fascio, sembra ormai del tutto abbandonato.
Dal lontano 2001, anno in cui il comune bandì la gara con procedura concorsuale per l'affidamento del progetto, i lavori sono continuati in modo lento e discontinuo e ad oggi è ancora tutto incompleto.
Salette lettura, deposito testi rari, sala consultazione, banchi informazioni, sala musica e computer, questi sono solo alcuni dei servizi che la nuova biblioteca dovrebbe offrire ai suoi utenti, servizi che ormai sembrano solo un lontano miraggio. I cantieri sono fermi da mesi e nulla fa pensare ad una rapida ripresa. Anche se, almeno dall'esterno, sembra quasi tutto pronto.
L'importanza di un nuovo luogo di ritrovo per lo studio è nota da tempo. L'attuale biblioteca non è più nelle condizioni di ospitare il sempre crescente numero di studenti e lettori e, le condizioni in cui versano numerosi volumi accantonati in scatoloni dovrebbero a maggior ragione essere un incentivo per la realizzazione della nuova biblioteca.
Ma nonostante ciò, le segnalazioni continuano e tutto resta immutato.