Il 28 Gennaio sarà termine ultimo per il pagamento della prima tranche delle partite pregresse ante 2012 richieste da Gori a cittadini dei 76 comuni della Campania.
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Il 28 Gennaio sarà termine ultimo per il pagamento della prima tranche delle partite pregresse ante 2012 richieste da Gori a cittadini dei 76 comuni della Campania.
Dopo le proteste, le manifestazioni e le tante annunciate azioni, il Codacons di C/mare di Stabia presieduto dall'Avv. Baccari Anna dalla sua sede di Via D'Annunzio 34 annuncia le ragioni dell'azione inibitoria che intendono oggi intraprendere contro Gori, dopo che autorità per l'energia elettrica per il gas e per i servizi idrici ha dato seguito alle regioni esposte dal Codacons
Spiegano dal Codacons che l'azione inibitoria è disciplinata dall'articolo 139 e 140 del Codice del Consumo, è tesa a inibire comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori.
L'eventuale Giudizio civile a differenza della singole azioni è tenuto dalla sola associazione che intende promuoverla, purché l'ente promotore faccia parte delle associazione riconosciute a livello nazione facenti parte del consiglio nazionale consumatori utenti, come del caso il Codacons.
L'ente di Via D'Annunzio da subito esprimeva disappunto nel promuovere singoli giudizi civili, atteso la pericolosità di una condanna dell'utente in primo grado come in appello o persino nel terzo grado di giudizio, tenuto conto oltremodo della stato di morosità di molti cittadini che per varie ragioni si trovavano in uno stato economico di non poter fare fronte ai pagamenti loro richiesti.
L'azione del Codacons come le ragioni della stessa, muovano non tanto dalla legittimità della delibera che consente a Gori di chiedere il pagamento delle partite pregresse, peraltro ritenute non prescritte, ma dal comportamento del gestore. L'Avv. Anna Baccari, muovendosi da aspetti analoghi a quelli per cui varie società come quella elettrica venivano sanzionate dall'autority, a seguito degli esposti dello stesso Codacons, ha rilevato che in molti casi il gestore non ha effettuato nel periodo dell'anno 2012 le letture dei contatori, determinano l'ammontare dei consumi dell'anno 2012, (consumo su cui si stima il corrispettivo delle partite pregresse), su di una base meramente presuntiva, applicando una media di consumo giornaliero di lungo periodo ( oltre l'anno di riferimento) contravvenendo alla carta servizi.
Il regolamento di utenza del servizio idrico teso a disciplinare in modo uniforme una serie indefinita di rapporti contrattuali sancisce, che il gestore di norma è tenuto fare almeno due letture l'anno, ovvero laddove tecnicamente possibile almeno una lettura del contatore. La mancanza di lettura per cause imputabili a Gori e senza dubbio sanzionabile, i cui effetti si ripercuotono sulla determinazione del corrispettivo da pagarsi per le partite pregresse dando luogo a mere presunzioni di consumi per l'anno di riferimento 2012.
La delibera n 643 asserisce che l'ammontare delle partite pregresse è determinato sulla base di consumi del 2012 misurati e stimati, ed è proprio su quest'ultimo punto che il Codacons avanza disappunto, ritenendo che la delibera deve essere in ogni caso rispettevole del contratto di utenza non potendo derogarlo.
I cittadini hanno il diritto di interrogare Gori sulla scorta di quali letture è avvenuta la determinazione del consumo dell'anno 2012, diritto che non può essere loro negato, contestando l'ammontare del corrispettivo loro richiesto laddove il consumo dell'anno 2012 non è stato determinato secondo quanto previsto dalla carta servizi.
Nei prossimi giorni il Codacons partendo dai comuni dei Monti Lattari alla presenza dei Sindaci e dei rispettivi Cittadini presenterà ufficialmente l'azione contro Gori per poi estendere l'azione di sensibilizzazione ai restanti comuni della Regione Campania. Ai Sindaci dei comuni di Lettere, Casola, Gragnano, S. Maria La Carità, S.Antonio Abate, Pimonte e Castellammare che l'ente di Via D'Annunzio rivolge un appello volto a partecipare all'iniziativa che in questi giorni verrà formalizzata con invito pubblico e diretto, chiedendo loro nell'interesse dei propri concittadini di sostenere ogni iniziativa.