Immagine di repertorio non associata alla notizia
Auto in fiamme l'altra notte a Castellammare di Stabia. Si tratta dell'ennesimo caso di vetture incendiate sul territorio stabiese. Un fenomeno che sta preoccupando molto le forze dell'ordine che da mesi indagano su questi 'miseteriosi' episodi.
Questa volta teatro dell'incendio è stata via Michele Esposito, all'altezza dell'incrocio con via Regina Margherita. Le fiamme sono divampate da una Jeep bianca parcheggiata in strada. Sono stati alcuni residenti a far scattare l'allarme. Sul posto, dopo pochi minuti, si sono recati i vigui del fuoco del locale distaccamento, per spegnere il rogo. In via Michele Esposito si sono recati anche i carabinieri del nucleo operativo, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia e del luogotenente Andrea Riccio. L'automobile è di proprietà di un giovane professionista del posto. E' stato sentito dagli inquirenti, impegnati adesso ad accertare la precisa matrice. Al momento tutte le ipotesi sono in pista, compresa quella dolosa. Si attende anche la relazione dei vigili del fuoco per avere un quadro più certo della situazione.
Solo qualche giorni prima, a Gragnano, un'altra auto era andate alle fiamme. In questo caso è stata accertata la matrice dolosa. Secondo gli inquirenti, l'incendio della Volkswagen di via Ogiiaro di proprietà di un operaio incesnurato, sarebbe dovuto a un dispetto nei confronti del proprietario. Gli inquirenti hanno infatti rinvenuto tracce di infiammabile nei pressi del luogo dell'incendio.
E prosegue dunque l'allarme m tutto il comprensorio stabiese e dei monti Lattari. Soltanto pochi giorni prima di Natale, infatti, un altro episodio si verificó a Pimonte. In quel caso ad andare in fiamme fu una vettura appartenente ad una ragazza del posto. Anche in quel caso l'incendio fu doloso.
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