Cronaca
shareCONDIVIDI

Castellammare - Aula mancante al plesso Don Ciro Donnarumma, lettera di una mamma

Il caso "dell'aula mancante" al plesso Don Ciro Donnarumma di via Martucci continua a far discutere. A riaccendere i riflettori sulla vicenda la lattera inviata da una mamma al dirigente comunale dell'ufficiio scuola.

tempo di lettura: 4 min
25/02/2015 12:55:44
Castellammare - Aula mancante al plesso Don Ciro Donnarumma, lettera di una mamma

Il caso "dell'aula mancante" al plesso Don Ciro Donnarumma di via Martucci continua a far discutere. A riaccendere i riflettori sulla vicenda la lattera inviata da una mamma al dirigente comunale dell'ufficiio scuola.

Ecco il testo:

 

Ieri 23/02/2015, all'ennesima riunione indetta dalla Preside della Scuola Primaria, per il caso "aula mancante", noi genitori siamo stati messi, devo ammettere in maniera simpaticamente amichevole, dinanzi ad un aut aut:
o la rotazione fino alla fine dell'anno scolastico , o il "trasloco" della terza classe materna, quella "dei più grandi", presso un altro plesso scolastico.
E' sembrata a tutti talmente facile trovare in maniera rapida tra noi adulti, in nemmeno un'ora e mezza di tempo, una soluzione così semplice....
Eppure, da quella riunione, io personalmente sono andata via con in bocca il gusto amaro di due alternative, in ogni caso, sconvenienti ed ingiuste soprattutto per i nostri piccoli.
Invero quella non è stata una scelta felice, ma, ovviamente, una strada obbligata cui, padri e madri, ormai stanchi e delusi da questa lunga storia, non hanno potuto fare altro che arrendersi ed accettare.
C'era, però un particolare da vagliare, magari irrilevante per gli "addetti al settore amministrativo e tecnico", ma per noi genitori comunque delicato e toccante: quella classe ... quella dei "più grandi"... quella che a breve sarà "sfrattata" con tutto l'arredo, i disegni, i lavoretti, i cartelloni colorati, quell'aula appartiene a bambini di soli 5 anni! Tra cui mia figlia.
Vorrei, ora, a guerra finita e a resa dichiarata, che le Autorità competenti, parti nel campo bellico, riflettessero che quei bambini dei quali parlavamo ieri, varcano felicemente la porta della loro aula, tutti i giorni, verso il loro mondo scolastico abituale, da ben 3 anni! Ed alcuni di loro, mia figlia compresa, varcano quell'ingresso del plesso "Don Ciro Donnarumma" sin dalla tenera età (la mia bimba da che aveva 13 mesi! E in compagnia del suo fratellino, dal quale ora, per di più, sarà costretta a separarsi a causa del suo "trasloco") .
Tutto questo perchè? ... A questo punto, non sembra, alle SS.LL, che ciò si possa ripercuotere sulla delicata sfera psichica ed emotiva di questi inconsapevoli innocenti?
Tra poco sarà marzo e a giugno la scuola finirà, costava tanto alle SS.LL. accordarsi per evitare tutto questo? Per pochi mesi! Un accordo provvisorio fino a quando i nostri bambini avrebbero lasciato "naturalmente" la loro vecchia scuola per cominciare le elementari, un po' più da "grandi", ovvero ancora piccoli, ma almeno consapevoli del cambiamento.
Non voglio entrare nel merito burocratico della situazione ma, a volte, il "buon senso" risolve più che le regole e i principii, evita conflitti e, nel caso di specie, restituisce il sorriso a ben 23 bambini.
Le SS.LL. sanno cosa significa "SFRATTARE" questi piccoli?
Non sono un genitore che fa trasparire il proprio rammarico ai figli, eppure ieri, quando in maniera, assicuro, entusiasmante, ho dato la notizia a mia figlia che dovrà andare via dalla sua aula, è irrotta in un mare di lacrime e singhiozzi dicendo: "Perché!?!... Ma le mie maestre vengono con noi?"
Perché questo? Quando bastava, per pochi mesi, stringersi un po', magari cedendo, solo per lo stretto necessario, una delle grandi stanze occupate dalla segreteria del nido?
Perché, quello stesso nido che accolse con calore tanti di questi 23 bambini, oggi li manda via senza batter ciglia?
Mi appello all'ultima speranza, quella del cuore, e a nome di tutti i genitori che di sicuro hanno per i propri figli l'amore che io ho per i miei, chiedo alle SS.LL. di trovare in accordo una soluzione, anche se provvisoria, ma meno traumatica per i nostri piccoli e non disagevole per noi genitori, soprattutto per quelli che, come me, lavorano.
Questa scuola fu intitolata a "Don Ciro Donnarumma" un parroco buono, che io conoscevo molto bene: non avrebbe mai mandato via bambini per "mancanza di spazio", a maggior ragione se lo spazio c'era.
Confidando nel Loro buon senso, porgo cordiali saluti.

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

2 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

2 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici