Nello scorso mese di gennaio l'Anticorruzione di Raffaele Cantone aveva allertato la Procura di Torre Annunziata per varie anomalie nello svolgimento del bando di gara. Nelle ultime ore è arrivata la decisione del Commissario Panaro che ha revocato l'appalto alla ditta aggiudicataria.
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Appalto vigilanza non armata negli ospedali dell'Asl Na 3 Sud, il commissario Panaro dopo la "bocciatura" arrivata dall'Anticorruzione del giudice Cantone ha revocato l'appalto alla Service Group di Avellino. Si tratta di un bando di gara per l'istituzione di vigilantes non armati nei presidi ospedalieri dell'Asl Na 3 Sud, un appalto vinto nell'agosto dell'anno scorso dall'impresa di Avellino. La cifra dell'aggiudicazione è di quelle grosse: 19 milioni di euro per 5 anni di contratto. Ma a pochi mesi dall'assegnazione, nello scorso mese di gennaio, l'Anac (Autorità Anticorruzione) presideuta dal giudice Raffaele Cantone ha provveduto a mandare gli atti relativi allo svolgimento della gara alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. L'organo guidato da Cantone esaminando le carte ha rilevato una serie di anomalie e criticità che ha esposto dettagliatamente alla procura oplontina, asserendo sostanzialmente che la stazione appaltante (in questo caso la stessa Asl) non aveva rispettato i dettami del codice degli appalti. Diversi i punti oscuri segnalati, tra cui: salari troppo bassi per i lavoratori; cattiva gestione delle offerte arrivate per il bando di gara ed in particolare è stato sottolineato il trattamento dei plichi; scarsa pubblicità per il bando e assenza del certificato antimafia dell'azienda. Ora a sei mesi dall'invio degli atti in Procura i vertici dell'azienda sanitaria pubblica locale hanno provveduto alla revoca dell'appalto alla Service Group mentre l'attività dei magistrati oplontini andrà avanti.