Arsenale sotto sequestro al centro antico di Castellammare. Nella giornata di ieri i carabinieri del gruppo di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad una serie di controlli e perquisizioni nei rioni “caldi” della città. L’attenzione dei militari si è concentrata nella ricerca di armi e droga. Infatti i circa 30 militari impiegati nel servizio straordinario predisposto dalla compagnia dei carabinieri di Torre Annunziata hanno portato al sequestro di un intero arsenale, armi perfettamente funzionanti e con a disposizione decine di munizioni. Quanto basta per alzare il livello di attenzione sulla criminalità organizzata locale, pronta a mettere a segno agguati con potentissime armi. Un fucile Ak47 e sei pistole con matricola abrasa sono stati rinvenuti in una borsa in un palazzo del centro antico. Il tutto è stato posto sotto sequestro e inviato al Racis di Roma per verificare se siano state utilizzate in fatti di sangue. Intanto proseguono le indagini per risalire a chi abbia occultato le armi.
Nel rione Santa Caterina - zona sotto l’influenza del clan “D’Alessandro” - i carabinieri hanno perquisito un intero condominio: 12 appartamenti occupati da soggetti d’interesse operativo che sono stati ispezionati palmo a palmo. Sono state rinvenute 4 armi. Erano nel sottotetto di pertinenza condominiale avvolte in pannolini per neonati.
C’erano una “glock” con caricatore inserito e pieno di cartucce, una pistola “luger” con matricola abrasa, munita di caricatore con 11 cartucce, una beretta calibro 7,65 con caricatore inserito e un fucile ad aria compressa calibro 4,5. e ancora, 4 cartucce 9x21, 6 cartucce 7,65, 6 cartucce cal. 9 e 1 cartuccia cal. 98.