La mini discarica immortalata nel weekend sull'arenile stabiese ha destato scalpore in merito alle modalità con cui la spiaggia viene ripulita dalla ditta che si occupa della gestione dell'igiene urbana in città. Teli, scatole di cartone, mozziconi di sigaretta, bottiglie di vetro campeggiano all'aria aperta non lontano dall'ex Casa del Fascio, ma AM Tecnology ci tiene a precisare che non si tratta di una disattenzione o di una superficialità collettiva degli operai, bensì di una procedura consolidata da parte della ditta: «Il trattore sta svolgendo costantemente la sua opera di scerbatura e rimozione dei rifiuti - fanno sapere da AM -. Quei rifiuti sono stati lasciati lì appositamente dopo l'attività della macchina a margine della pulizia, ma saranno prontamente rimossi. Fa tutto parte del sistema che noi adottiamo per ripulire l'arenile». Ad incalzare la ditta ci ha pensato l'assessore all'Ambiente Francesco Balestrieri, attualmente in ferie ma pronto a sollecitare gli addetti ai lavori in merito ad una vicenda che si appresta ad essere risolta, sebbene permangano le perplessità relative all'utilizzo dell'arenile per cumulare i rifiuti con rimozione a tempo debito, un metodo che la ditta sarà probabilmente costretta a mutare radiclamente.
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