I termali: "Rivedremo mai le nostre sorgenti? Una cosa è certa : senza il nostro impegno non le rivedremo mai più".
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Amara sorpresa per i termali che da circa un mese occupano pacificamente le Antiche Terme di Stabia. Questa mattina, infatti, il cancello d'ingresso dello stabilimento di piazza Amendola era chiuso con una catena e relativo lucchetto.
"Rivedremo mai le nostre sorgenti? Una cosa è certa : senza il nostro impegno non le rivedremo mai più". Questo quanto hanno scritto i termali sulla pagina facebook Ricomincio da Tre - Antiche terme di Stabia commentando la vicenda.
A quanto pare, il custode - dipendente comunale - che vigilava sul complesso delle antiche terme è stato trasferito presso la Reggia di Quisisana. Prima, però, si è provveduto a chiudere il cancello d'ingresso. I termali, però, continuano la loro azione di protesta e di occupazione della struttura in attesa che gli enti preposti trovino una soluzione per rilanciare il termalismo a Castellammare di Stabia e, di conseguenza, creare nuovi occupazione per gli ex dipendenti di Terme di Stabia spa fallita.
Con l'occupazione delle Terme e l'apertura del cancello, in molti avevano ripreso - dopo moltissimi anni - ad accedere alle fonti termali. Accesso che, comunque, pare essere ancora possibile attraverso l'area parcheggio adicente. Parcheggio che, come aveva preannunciato nei giorni scorsi il sindaco Nicola Cuomo, verrà aperto probabilmente questo fine settimana. Sempre questa mattina, infatti, tecnici del comune stanno effettuando dei sopralluoghi all'interno dell'area parcheggio.
