Sconcerto sui social per questi ritrovamenti e tanti gli appelli all'Amministrazione Comunale affinché si renda attivi al più presto per ovviare a tele inconveniente.
tempo di lettura: 1 min
Estate ormai inoltrata, caldo torrido, temperature da altoforno. Ognuno cerca refrigerio nel modo che ritiene piú consono. Qualcuno pensa bene di raccogliere un po' di acqua fresca alle fonti dell'Acqua della Madonna, come da tradizione si é sempre fatto in cittá. Siamo abituati all'immagine di stabiesi che si sobbarcano il peso di bottiglie e taniche di acqua solo per il gusto di assaporare l'unica acqua pubblica rimasta a disposizione. Peccato che stavolta - così come era capitato anche altre volte in passato - ha avuto una spiacevole sorpresa: sul fondo delle bottiglie erano presenti tracce di alghe. Fattispecie questa non nuova per l'opinione pubblica dal momento che giá lo scorso anno emerse il medesimo problema, che dopo una serie di rilievi, fu identificato in una scarsa manutenzione delle vasche di raccoglimento. Infatti, prima della definitiva chiusura delle Terme, erano i lavoratori stessi dell'impianto ad occuparsene, attività di cui lo scorso anno si fece carico la dalla ditta Acetosella. Quindi é deducibile che anche quest'anno la scarsa , se non completamente assente, manutenzione abbia decretato tale risultato. Sconcerto sui social per questi ritrovamenti e tanti gli appelli all'Amministrazione Comunale affinché si renda attivi al più presto per ovviare a tele inconveniente.