È stata una serata di caos all'ospedale San Leonardo di Castellammare. Erano da poco passate le 23 quando sono state negate delle analisi ad una signora, 75enne, ricoverata a causa di un'ischemia cerebrale nel reparto di Neurologia, le cui condizioni hanno subito un peggioramento nelle ultime ore. La famiglia, infuriata, ha chiesto l'intervento immediato delle forze dell'ordine che sono giunte in breve tempo nel nosocomio stabiese. Dopo aver ascoltato le testimonianze dei familiari e degli infermieri presenti nel reparto, finalmente la donna ha ricevuto le cure che meritava. Accortosi della situazione di pericolo, il personale di Neurologia si è recato immediatamente nel laboratorio d'analisi dell'ospedale per compiere subito degli accertamenti ma gli infermieri di turno, in questo reparto, si sarebbero rifiutati di aiutare la donna. Inoltre, considerata la mancanza di dottori di sera nell'ospedale, per qualche minuto nessuno sapeva come comportarsi: la 75enne ha dovuto attendere quelli presenti nel pronto soccorso (impegnati nelle normali emergenze) mentre si tentava di rintracciare i medici che normalmente operano nel reparto. Una situazione paradossale che ha spinto la famiglia a chiedere l'intervento dei carabinieri. Militari che con la loro presenza hanno riportato la calma e hanno ordinato le cure alla donna stabiese che intanto aspettava sempre più preoccupata nella sua stanza. "Domani mattina andremo in caserma per una denuncia. Siamo stanchi - spiega la famiglia -. Nostra madre è stata costretta su un letto d'ospedale nel pronto soccorso per quattro giorni prima di poter entrare nel reparto e ora si rifiutano pure di curarla come merita. È il colmo. Qualcuno deve assumersi le responsabilità di questa situazione che diventa sempre più insostenibile". Caos e indifferenza regnano nell'ospedale San Leonardo. Anche per questo motivo, nella giornata di oggi, i sindacati hanno dichiarato uno stato d'agitazione per sollecitare la Direzione Generale a prendere i dovuti provvedimenti per risolvere i problemi più importanti di vari reparti ospedalieri. Questa sera, comunque, probabilmente si è raggiunto l'apice: solamente dopo l'intervento dei carabinieri, una paziente dell'ospedale ha ricevuto tutte le cure necessarie che dovrebbero essere garantite in ogni ora della giornata. Il San Leonardo, vista la grande fetta di territorio che ricopre, dovrebbe essere organizzato e pronto ad affrontare qualsiasi tipo di difficoltà. Invece, ancora una volta, emergono tutte le criticità organizzative del plesso ospedaliero. Nonostante il progresso e la crescita in vari reparti del nosocomio, in alcuni casi è necessario ancora l'intervento delle forze dell'ordine per poter far valere il diritto all'assistenza medica.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.