«Sono stanco, siamo stanchi. Stanchi delle voci che si rincorrono continuamente in città in questi giorni. Di nuovo. Allora vogliamo dirlo forte e chiaro: no al voto di scambio, basta schifezze. Vogliamo un voto limpido e pulito. Invito tutti i candidati alla carica di sindaco di Castellammare di Stabia a fare lo stesso appello, ancora e ancora. Non ne possiamo più di chi vuole solo inquinare il voto in città, non ne possiamo più di piccoli uomini che andrebbero in giro ad elargire, a promettere. Nomi e cognomi? Noi non facciamo indagini, possiamo solo ergerci a garanti del processo democratico». Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione del centrodestra alle elezioni comunali del 10 giugno 2018.
«Per le strade della città di Castellammare – ha continuato Cimmino – più persone mi hanno parlato di gente che andrebbe in giro a consegnare buoni per la spesa, voucher, e, ultimissima novità, il pagamento della prima rata della Tari. Ci sarebbe addirittura chi scambia prestazioni lavorative e chi minaccerebbe in virtù della propria posizione. Lancio un appello perciò non solo ai candidati, ma soprattutto agli stessi cittadini: non accettate, non scambiate il vostro voto. Castellammare merita elezioni amministrative libere e pulite.
Scegliete i programmi, fate valere la vostra penna, la vostra coscienza. Torno con forza a chiedere l’intervento dell’Esercito ai seggi domenica 10 giugno, ed invito le forze dell’ordine ed il commissario prefettizio a prestare la massima attenzione. Nelle prossime ore mi recherò presso le autorità per esporre quanto mi è stato riferito».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il candidato sindaco delle civiche Andrea Di Martino: «Il tema della campagna elettorale pulita e di un voto libero da condizionamenti è una mia priorità sin dall’inizio di questa avventura elettorale. In questi giorni ho ascoltato cose terribili. C’è chi promette a famiglie in difficoltà che non riescono ad arrivare alla fine del mese addirittura pacchi alimentari. Una spesa di pochi euro per comprare un voto che può condizionare la vita degli stabiesi e dei loro figli.
Torniamo ai temi della città e gli elettori vangano lasciati liberi in base alla qualità del governo che siamo in grado di mettere in campo. Io la mia scelta di campo l’ho fatta sin dal primo momento. Ho inviato le liste elettorali che sostengono la mia candidatura alla procura, alla Prefettura e alla commissione Antimafia. Spero che anche i miei competitor che ascolto sempre parlare di legalità e voto pulito, abbiano fatto lo stesso».