Si tratta del progetto, in partnership con la Croce Rossa Italiana, che la guardia costiera da anni porta avanti nella stagione estiva per salvaguardare la vita umana in mare.
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Presentata questa mattina presso gli uffici della capitaneria di porto di Castellammare l'operazione "Mare Sicuro 2015". Si tratta del progetto, in partnership con la Croce Rossa Italiana, che la guardia costiera da anni porta avanti nella stagione estiva per salvaguardare la vita umana in mare. A presentare l'iniziativa sono stati il comandante stabiese Savino Ricco e Antonio Coppola della Croce Rossa Italiana. Importantissimo il ruolo che assumeranno in Mare Sicuro gli operatori Opsa (Operatore Polivalente di Salvataggio in Acqua), che hanno effettuato specifici corsi di formazione per il salvataggio in mare e il primo soccorso. Nel dettaglio, in tutta la circoscrizione verranno giornalmente impiegati in media 15 militari tra uomini e donne e un numero totale di 2 motovedette e 2 battelli veloci lungo gli oltre 30 km di costa del circondario marittimo di Castellammare, con il supporto di un elicottero della guardia costiera, il tutto coordinato dalla Direzione Marittima di Napoli. Militari e volontari, perciò, avranno i compiti di: prevenire e, quando necessario, reprimere i comportamenti che rappresentano un pericolo per la vita umana in mare; controllare/verificare che l'utilizzo delle moto d'acqua non arrechi pericolo e disturbo ai bagnanti; vigilare affinché le zone di mare riservate in via esclusiva alla balneazione siano rispettate dalle unità di diporto; verificare gli apprestamenti di sicurezza degli stabilimenti balneari (pattino di salvataggio, presenza del bagnino, ecc.) nonché dei corridoi di lancio e delle boe delimitanti le acque riservate alla balneazione; verificare il posizionamento, a cura delle amministrazioni competenti, dei cartelli monitori sulle spiagge libere, in particolare in quelle altamente frequentate, indicanti eventuali limitazioni alla balneazione sicura; dare ausilio alle manifestazioni sportive che si svolgeranno nelle nostre acque. Sarà, inoltre, offerto un servizio per la divulgazione a favore della collettività di notizie in materia di nautica da diporto, patenti nautiche, regolamentazione delle aree marine protette e delle ordinanze balneari. Per quanto concerne le unità da diporto, anche quest'anno si prevedono delle attività di controllo dei documenti a bordo e delle dotazioni di sicurezza che, in caso di esito positivo, porterà al rilascio dell'ormai noto "Bollino Blu". Infine, da ricordare anche l'importanza del "Numero Blu 1530" per l'emergenza in mare, attivo su tutto il territorio nazionale.