18 punti di sutura per il 18enne. Sporta denuncia al commissariato.
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Pronto soccorso ospedale San Leonardo
Un pitbull aggredisce un uomo, il figlio interviene per liberare il padre dalla morsa del cane e finisce in ospedale. E' successo alcuni giorni fa al rione Cicerone, ma solo ieri l'uomo ha deciso di denunciare l'accaduto alla polizia.
Passeggiava con il proprio cagnolino al guinzaglio quando improvvisamente è stato attaccato alle spalle da un pitbull. Attirato dalle urla del padre, il ragazzo 18enne è subito intervenuto cercando di far mollare la presa al cane. Si è quindi scatenato un vero e proprio corpo a corpo tra il ragazzo ed il pitbull che nella colluttazione ha addentato la mano del 18enne. Poi, dopo alcuni minuti, il ragazzo è riuscito a liberarsi dalla morsa ed insieme al padre sono scappati dentro casa inseguiti dal cane. Assicuratisi che il pitbull se ne fosse andato, sono quindi usciti per ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo. Mentre il padre se l'è cavata con piccole escoriazioni, al 18enne sono stati applicati ben 30 punti di sutura alla mano. I due, poi, hanno fatto ritorno a casa. Due giorni dopo la decisione di denunciare tutto alla polizia.
Secondo il racconto dell'uomo, sembra che il pitbull, insieme ad un altro cane, siano tenuti all'interno di un recinto di proprietà del Comune di Castellammare. Su questo fatto stanno in queste ore indagando gli agenti della polizia municipale. Ma non è tutto. L'uomo ha raccontato agli agenti di polizia che non è la prima volta che questo cane si rende protagonista di aggressioni di questo tipo. Insomma, si tratterebbe di un vero e proprio terrore per i residenti della zona, soprattutto per i bambini che spesso giocano negli spazi antistanti i palazzi del rione Cicerone.
Altra verifica che potrebbero presto fare gli inquirenti è quella di controllare se il cane sia dotato di microchip. Nel caso, sarebbe possibile risalire al proprietario.