Aggressione omofoba a Castellammare di Stabia. Sulla vicenda interviene l'Arcigay Napoli che chiede un intervento fermo e deciso della politica locale.
«I fatti sarebbero accaduti lo scorso fine settimana - dicono in una nota, ricostruendo l'episodio - I due giovani innamorati passeggiavano mano nella mano sul lungomare della città, quando hanno deciso di sedersi su una delle panchine dove si sono scambiati qualche bacio. Pochi minuti e cinque ragazzi coetanei della coppia hanno iniziato a insultarli. L’aggressione da prima verbale si sarebbe aggravata con della violenza fisica al tentativo di ribellione delle vittime. Solo l’intervento di due uomini e una donna che avevano assistito alla scena che hanno allontano gli aggressori intimando l’intervento delle Forze dell’Ordine».
«I giovani aggrediti - proseguono - hanno rifiutato di farsi accompagnare in ospedale e hanno preferito non denunciare l’accaduto per paura e per timore di dover fare coming out in famiglia. Nel portare tutta la nostra vicinanza e solidarietà alle vittime, ricordiamo che le associazioni Pride Vesuvio Rainbow e Antinoo Arcigay Napoli sono a disposizioni di tutte le persone vittime di odio e discriminazione e per facilitare processi di aggregazione e integrazione. In queste ore mentre si discute in Senato proprio del DDL Zan contro l’omotransfobia, non possiamo assolutamente tollerare oltre questo clima di silenzio istituzionale a nostro avviso in qualche modo colpevole. Occorre una risposta ferma e decisa da parte delle Istituzioni. Le nostre associazioni si uniscono alle poche voci di denuncia sul territorio, come quella del Consigliere Michele Starace e dell’Associazione “Gli amici della Filangiari” e chiediamo un urgente incontro con il Sindaco per discutere di quanto accaduto e la possibilità di poter installare una panchina rainbow proprio dove i ragazzi sono stati aggrediti lo scorso fine settimana».
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