Mobilitazione popolare per ridare le acque minerali agli stabiesi.
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"Adotta una fonte e farai sapere a tutti che ami la tua acqua". Con queste parole è nata l'iniziativa "Adotta una fonte", una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti i cittadini stabiesi affinché ognuno possa tornare a sentire sue le fonti di Stabia.
L'idea è quella di analizzare le fonti Vanacore delle Antiche Terme per capirne lo stato e valutare se possano ancora essere utilizzate dai cittadini.
L'iniziativa ha preso vita grazie all'architetto Rosario Savarese e al suo amico Nicola Pede, ideatore della pagina Facebook "Ricomincio da tre -Antiche terme di Stabia": "Come tutti sanno le Antiche Terme versano in un profondo stato di abbandono. Ma nonostante questo la gente passa per la parte aperta per recarsi alle fontane a bere. Così è nata l'idea di controllare l'effettivo stato delle sorgenti. Ho raccolto subito la collaborazione del mio amico e collega Nicola Pede, ideatore a sua volta della pagina Facebook "Ricomincio da tre - Antiche Terme di Stabia, il quale si è messo subito all'opera per trovare sponsor disponibili ad effettuare i prelievi alle fonti."
La solidarietà, come spesso succede da queste parti, non è giunta per il momento da persone stabiesi. E' stata l'azienda di Scafati "Del Nas" a mostrarsi prontamente sensibile alla tematica proposta e i suoi rappresentanti stamani sono giunti sul posto per effettuare gratuitamente prelievi alle nove sorgenti cd Ex Vanacore, ossia la Solfurea-ferrata, la Solfurea- magnesiaca, la Muraglione, la Solfurea- carbonica, l'Acidula, la San Vincenzo e la Media.
"Nella giornata di domani dovremmo già avere i risultati - prosegue l'architetto Savarese - Provvederò subito a renderli noti, in modo da avere nel più breve tempo possibile un quadro esatto della situazione. Non so cosa stiamo facendo e se è giusto farlo, ma non possiamo più vedere morire il nostro bene lasciandoci inermi. Abbiamo ripulito tutto, ma non basta. La città è lontana dal suo bene".
Già. La situazione di degrado in cui versa ormai la città trova proprio nelle sue Terme la manifestazione più emblematica. La città delle acque che non sa se le sue acque sono ancora fruibili, che non può usufruirne perché le Terme sono fallite. E la cosa ancora più paradossale è sapere che quelle terme li, le Antiche Terme, sono state ristrutturate da non più di tre-quattro anni, dovevano essere inaugurate, si annunciava da più parti il loro rilancio. E ora invece? Tutto versa nell'abbandono più assoluto.
Quindi ben vengano iniziative come queste. Ben vengano cittadini che cercano di smuovere un po' le coscienze di tutti e che nel loro piccolo cercano di ridare dignità a questa città.