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È morto a 90 anni Bruno De Stefano, figura di spicco della politica stabiese e ultimo sindaco di Castellammare di Stabia espressione del consiglio comunale prima dell’introduzione dell’elezione diretta del primo cittadino. Ricoverato da tempo, De Stefano si è spento nelle scorse ore dopo una lunga malattia. Il suo nome resta legato all’ultima fase della Democrazia Cristiana, partito nel quale militò a lungo, e alla guida della città tra il 1990 e il 1992, periodo in cui Castellammare visse uno dei momenti più significativi della sua storia recente: la visita di Papa Giovanni Paolo II. Dopo l’esperienza da sindaco, ricoprì diversi incarichi nella sanità pubblica, concludendo la sua carriera come manager dell’Agenzia Regionale della Sanità. La sua nomina a sindaco rappresentò una delle ultime espressioni della cosiddetta Prima Repubblica: proprio a seguito di tangentopoli, infatti, il sistema elettorale cambiò, segnando l’inizio di una nuova fase per la politica locale e nazionale. Con Bruno De Stefano se ne va un protagonista della politica stabiese del Novecento, testimone di un’epoca.
La soddisfazione del tecnico gialloblù. «Salvezza blindata, ora ci siamo guadagnati il privilegio di sognare»