Immagine di repertorio non associata alla notizia
Ha aiutato un amico in difficoltà economica ed è stato multato durante i controlli di routine sul territorio stabiese. Protagonista del triste episodio Ciro Chierchia, parrucchiere e titolare di un salone in Via Regina Margherita a Castellammare. L’uomo si stava recando in banca per versare lo stipendio ai propri dipendenti quando ha ricevuto una richiesta d’aiuto da parte di un amico disoccupato e padre di quattro figli.
“Ho deciso subito di soccorrere il mio amico che vive con la sua famiglia in condizioni di assoluta indigenza, – ha spiegato il commerciante stabiese ai nostri microfoni – Così, dopo aver fatto la spesa con i buoni rilasciati dal Comune, l’ho accompagnato in auto a casa. Ho cercato di spiegare in tutti i modi la situazione particolare in cui versa il mio amico ed ho provato a sottolineare il gesto di solidarietà nei suoi confronti, ma i militari che ci hanno fermato non hanno voluto sentire ragioni e ci hanno multati. Sembra davvero di essere sotto dittatura”.
Insomma, una multa “giusta” secondo la legge che però non è andata giù al parrucchiere stabiese, autore di un meraviglioso gesto di umanità e sostegno nei confronti di un amico in difficoltà. “Personalmente, in una situazione del genere, avrei fatto cedere il passo alla sensibilità e alla comprensione di una condizione di disagio” aveva spiegato il sindaco Gaetano Cimmino, qualche giorno fa, in riferimento alla sanzione erogata ad un uomo recatosi a prendere la moglie infermiera al lavoro dopo un turno di 24 ore. Un pensiero che, senza ombra di dubbio, sembra potersi applicare anche al caso in questione.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.