Il 3 agosto scorso il 22enne avrebbe accoltellato all'addome, al culmine di una lite scoppiata per futili motivi, un coetaneo.
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Immagine di repertorio
Lite tra vicini di casa sfociata nel sangue. Gli agenti del commissariato di Ps di Castellammare, guidati dal primo dirigente Pasquale De Lorenzo e dal vicequestore Daria Alfieri, hanno eseguito ieri mattina un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica oplontina, nei confronti di L. C. di 22 anni, stabiese incensurato residente nel centro antico della città. Il giovane è accusato di tentato omicidio. Stando alle prime ricostruzioni dei fatti il 3 agosto scorso il 22enne avrebbe accoltellato all'addome, al culmine di una lite scoppiata per futili motivi, un coetaneo giunto in gravi condizioni all'ospedale «San Leonardo» di Castellammare.