Un antico stemma della città torna a splendere. «Ho deciso di ridare luce ad un pezzo di storia di Castellammare, che ho trovato nei pressi della sala matrimoni della Reggia di Quisisana, abbandonato lì ormai da decenni». Così il sindaco Gaetano Cimmino che posa nella sua stanza con lo stemma che si differenzia da quello attuale, in quanto vi è raffigurata l’Immacolata Concezione in luogo della Madonna di Pozzano col bambino.
Un reperto risalente ad oltre un secolo fa, forse antecedente persino al 1860 e ancora integro, «che ho deciso di riqualificare e riposizionare a Palazzo Farnese - annuncia - , accanto al gonfalone attuale e al gonfalone storico del 1940, attualmente conservato in una teca. Simboli di una città gloriosa e di una storia che è nostro dovere tramandare alle nuove generazioni».
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