Nuovi rifiuti incendiati, questa volta in villa comunale. Dopo l'operazione di pulizia di ieri mattina sul lungomare stabiese, questa mattina Am Tecnology avrebbe dovuto rimuovere il cumulo ma all'alba alcuni piromani hanno deciso di incendiare il tutto. Le famiglie che abitano a ridosso della villa comunale sono state svegliate dal cattivo odore di bruciato e dal caos presente ma in breve tempo il piccolo rogo è stato domato. Sicuramente un gesto da condannare che ha lasciato sulla sabbia, già sporca in precedenza, diverso materiale del tutto bruciato rendendo meno incantevole lo scenario del lungomare. L'arenile stabiese era in pessime condizioni prima del rogo di questa mattina a causa delle perturbazioni che si sono abbattute le scorse settimane sulla città stabiese. Quando il Comune, in compagnia di Am Tecnology, si è attivato per rimuovere i rifiuti, sono arrivati questi piromani che hanno preferito incendiare il tutto per "velocizzare" le operazioni. Arrabbiato, invece, l'assessore all'Ambiente, Francesco Balestrieri, che ha così commentato l'accaduto: «Ieri abbiamo pulito l'arenile dai materiali che il mare ci ha restituito. Materiale che proviene dai territori a monte e dal fiume Sarno. Le operazioni di raccolta dovevano proseguire anche stamani. Questa notte "qualche delinquente decerebrato", che avrei voglia di vedere in faccia, ha dato fuoco a quello che stava per essere portato via. Ed anche questa volta nessuno ha visto niente e se per caso qualcuno avesse visto, mi può contattare».
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