Si sono svolte questa mattina le cerimonie per il ricordo del 4 novembre, giorno dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate. L’amministrazione comunale ha infatti ricordato i morti del primo conflitto mondiale con un corteo da piazza Matteotti fino a piazza Giovanni XXIII dove poi è stata celebrata in Concattedrale la messa in suffragio dei defunti. Al termine della celebrazione, il sindaco Gaetano Cimmino, accompagnato dalle autorità militari e religiose, ha posto una corona d’alloro in piazza Umberto I dove è presente il Monumento ai Caduti. Contestualmente, altre corone sono state posizionati nei pressi del monumento di Staba al Marinaio. Presenti alla manifestazione i membri dell’amministrazione comunale oltre che le diverse istituzioni cittadine.
Nella giornata di ieri, proprio in ricordo delle vittime del 4 novembre, è nato uno scontro fra Ernesto Sica, consigliere di maggioranza, e Tonino Scala, consigliere di opposizione. Il tutto perché in un piccolo sit in in villa comunale, l’esponente di Fratelli d’Italia ha esposto uno striscione dove erano evidenti alcuni richiami al fascismo. Scala attacca: «Assurdo che in una città con medaglia d’oro al merito civile si ripetano cose simili». Sica si difende: «Non è stato voluto, un caso». Anche il sindaco Cimmino ha minimizzato: «E' stata solo una grafia particolare. Ernesto Sica ha spiegato il perchè di quella frase e non ci sono sicuramente riferimenti al nazismo. Se così fosse, noi prenderemo sicuramente le distanze». «E' stata una giornata bella e la città ha risposto bene alla cerimonia del 4 novembre. Quest'anno inoltre ricorre anche il centesimo anniversario del primo conflitto mondiale. Un onore per me rappresentare la città. 4 novembre nuovo 25 aprile? Credo che le due feste debbano restare distinte e ognuna con il proprio valore».
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