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Il Comune di Castellammare di Stabia ha disposto l'immediata cessazione delle attività di intrattenimento e di somministrazione di alimenti e bevande svolte all'interno di una villa privata in zona Salita Quisisana, dove, secondo quanto accertato dagli organi di controllo, venivano organizzati eventi senza le necessarie autorizzazioni previste dalla legge.
L'ordinanza dirigenziale, firmata il 9 luglio 2026, arriva a seguito dei controlli effettuati lo scorso 13 giugno dalla Polizia Municipale insieme ai Carabinieri della Compagnia di Castellammare, ai nuclei specializzati NAS e NIL di Napoli e ai Vigili del Fuoco.
I controlli durante un evento
L'ispezione è stata eseguita mentre era in corso una serata di intrattenimento all'interno della struttura privata.
Secondo quanto riportato nell'ordinanza, gli agenti hanno accertato che era in corso uno spettacolo musicale con un gruppo composto da quattro musicisti, un DJ, impianti audio professionali e numerosi partecipanti che ballavano e consumavano bevande.
Gli accertamenti hanno inoltre portato all'acquisizione delle dichiarazioni di otto persone presenti, che avrebbero riferito di aver acquistato sul posto un biglietto d'ingresso da 25 euro, comprensivo di una consumazione.
Eventi pubblicizzati sui social
Uno degli elementi che ha portato il Comune a ritenere l'attività svolta in forma imprenditoriale riguarda la promozione degli eventi.
Nella relazione della Polizia Municipale si evidenzia infatti che, tra il 23 maggio e il 13 giugno 2026, sarebbero stati pubblicizzati attraverso Instagram e altri social network almeno tre eventi organizzati nella villa, circostanza che escluderebbe il carattere occasionale delle iniziative.
Per questo motivo l'attività è stata ricondotta alla disciplina prevista dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per i pubblici spettacoli.
Le violazioni contestate
Nel corso del controllo sono state contestate diverse violazioni amministrative.
In particolare, secondo quanto riportato nell'ordinanza, mancavano:
- la SCIA per l'organizzazione dell'attività di pubblico spettacolo;
- la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande;
- le autorizzazioni previste per lo svolgimento di attività di intrattenimento;
- la verifica di agibilità e sicurezza richiesta per i luoghi destinati a pubblico spettacolo.
Proprio quest'ultimo aspetto viene ritenuto particolarmente rilevante dall'amministrazione comunale, che sottolinea come la mancanza delle verifiche previste dall'articolo 80 del TULPS possa incidere sulla tutela dell'incolumità delle persone presenti.
Scatta l'ordine di cessazione immediata
Alla luce degli accertamenti, il dirigente del Settore Urbanistica, SUAP e Mercato ha ordinato ai responsabili individuati nel provvedimento l'immediata cessazione delle attività di intrattenimento e della somministrazione di alimenti e bevande svolte nella villa di Salita Quisisana.
L'ordinanza precisa che si tratta di un atto dovuto previsto dalla normativa vigente, in quanto la cessazione dell'attività rappresenta una sanzione accessoria obbligatoria nei casi di esercizio abusivo di pubblico spettacolo e di somministrazione senza titolo autorizzativo.
Provvedimento trasmesso alle autorità
Il provvedimento è stato trasmesso, oltre che ai destinatari, anche alla Prefettura di Napoli, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, alla Compagnia dei Carabinieri di Castellammare di Stabia, ai nuclei NAS e NIL, al Commissariato di Pubblica Sicurezza, alla Polizia Municipale e al dirigente dell'Area Finanziaria.
Sarà proprio la Polizia Municipale a vigilare sull'esecuzione dell'ordinanza e sul rispetto dell'ordine di cessazione delle attività disposto dal Comune.
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