I tassisiti gragnanesi "invadano" il territorio stabiese, scoppia la polemica.
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Ancora tensioni e polemiche per gli stalli dei taxi sul territorio stabiese e gragnanese. I sindacati e le istituzioni si sono riuniti per cercare un possibile rimedio ad uno scontro che non sembra terminare, alla luce soprattutto dell'ennesima sanzione inflitta ai tassisti gragnanesi per l'occupazione non autorizzata su stalli non di competenza. L'incontro si è svoltosi a Palazzo Farnese ed è stato finalizzato dalla voglia di trovare una soluzione istituzionale. "Sarà formata una commissione Consultiva per disciplinare il trasporto - fa sapere l'Assessore ai trasporti nonché Vice-sindaco di Castellammare Maria Rita Auricchio - A breve saranno nominati i membri che ne faranno parte. E' pronta una delibera che sarà messa tra i punti del prossimo consiglio comunale. Verrà modificato il regolamento che disciplina i trasporti, per consentire un'organizzazione che possa mettere tutti d'accordo".
Ma la situazione tra i tassisti sembra sempre più difficile da gestire. Spaccatura più accentuata soprattutto tra i tassisti stabiesi, quelli di via Surripa e quelli di piazza Unità d'Italia: "C'è un accordo verbale che dura da trent'anni tra noi e i colleghi di Gragnano - raccontano gli autisti stabiesi - con le ultime licenze concesse si è creato un vero e proprio caos e quattro/cinque tassisti "nuovi" hanno puntato il dito sui colleghi di Gragnano. Hanno segnalato la loro sosta negli stalli di Castellammare e sono stati sanzionati più volte."
Toni distensivi dalla sponda gragnanese: "Il lavoro c'è per tutti, farsi la guerra non è una soluzione. Speriamo che si possa trovare una celere soluzione perché in un momento di crisi come questo già è difficile vivere, figuriamoci sopravvivere con la paura di essere multato ogni giorno".