Consiglio regionale della Campania
Rinviare il concorso per la stabilizzazione dei precari della scuola in programma dal 22 ottobre nelle regioni Lazio e Campania. E’ una richiesta che da giorni ormai si leva da più parti d’Italia, visto che a parteciparvi saranno ben 66.072 docenti precari provenienti da tutto lo stivale.
Un passo importante è stato fatto ieri dalla Regione Sardegna dove i consiglieri regionali, pressati dai 5.000 insegnati iscritti a partecipare al concorso, hanno votato un documento che impegna il presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore dell’Istruzione Andrea Biancareddu ad attivarsi con la ministra Azzolina per far slittare le date di inizio del concorso stesso. Alla base della richiesta, il livello crescente di contagi da Covid-19 che penalizza coloro che risulteranno infetti o costretti all’isolamento perché in contatto con soggetti positivi.
Ma la cosa più grave è che per tali soggetti, pur costretti da evidenti ragioni di forza maggiore, non è previsto il recupero della prova di concorso. Ecco perché si pone quanto mai opportuna la necessità di far slittare il concorso in una fase meno “intensa” della pandemia.
Anche in Campania sta crescendo il fronte di chi chiede un rinvio del concorso. Al riguardo diversi studi legali hanno già avanzato richiesta alla Regione ed al Presidente Vincenzo De Luca di prendere in esame la vicenda. Possibile che se ne discuta in aula già nei prossimi giorni.
Chiaramente la scuola, che ha bisogno di nuovi insegnanti, potrebbe subire un contraccolpo da un possibile slittamento, con la necessità di dover coprire migliaia di posti vocanti. Ecco perché si chiede anche al Governo di promuovere un processo di stabilizzazione dei precari e degli insegnanti di sostegno così da assicurare al sistema della scuola la copertura dei posti vacanti.