Crescono quotidianamente i contagi in Campania. Il numero segnato ieri pomeriggio, oltre 700 i positivi, è il dato più alto degli ultimi mesi tanto da spingere il Governatore Vincenzo De Luca fino a Roma per chiedere al Ministero della Salute più medici ed infermieri per non far collassare gli ospedali campani. Secondo il Presidente della Regione Campania, al momento la Regione sarebbe in grave crisi di personale e i numeri sui contagi non lasciano dormire sogni tranquilli.
La concentrazione maggiore di positivi si sta registrando nella provincia di Napoli seguita subito dopo da quella di Caserta, ovvero i due centri in cui la densità demografica è fra le più alte a livello nazionale. Il virus corre, si diffonde velocemente anche se resta altissimo il numero degli asintomatici. La posizione dello stesso De Luca è mutata notevolmente nel corso delle ultime settimane: dai toni da sergente nel periodo della quarantena, alle dichiarazioni “morbide” delle ultime ore. Colpa della rielezione penserebbero i negativisti.
Intanto la Campania si conferma fra le Regioni più colpite a livello nazionale e ora l’inverno inizia seriamente a far paura. L’indicazione che arriva dal Governo è quella di evitare un lockdown generalizzato ma probabilmente verrà dato mandato alle Regioni di applicare delle mini zone rosse e chiusure localizzate dove l’indice di contagio segna 3.5 per tre settimane consecutive. L’obiettivo è invece quello di mantenere aperte le scuole, almeno fino a quando il contagio lo permetterà. Ma in questo momento, con i numeri dei positivi che cresce a dismisura e con i comportamenti inadeguati di una parte dei cittadini, la Campania ritorna nella paura.