La fine di un incubo durato 6 mesi è coinciso l'arresto di colui che ormai da tempo era divenuto il loro aguzzino. Liberato Caracciolo, 30enne originario di Torre Annunziata, avrebbe minacciato per mesi la mamma invalida, il padre malato e anche la zia, nella loro abitazione di Boscotrecase. Aggressioni verbali che non di rado degeneravano anche in maltrattamenti fisici e percosse, il tutto - stando al racconto degli stessi parenti - per estorcere denaro al fine di acquistare droga. Negli ultimo mese, poi, l'asticella del pericolo si era decisamente alzata: «Datemi i soldi o brucio la casa con voi dentro» sarebbe arrivato ad affermare l'uomo.
Domenica l'epilogo, con l'azione d'emergenza dei carabinieri della compagnia di Torre Annunziata presso l'appartamento di via Casa Vitello: la mamma del 30enne, dopo l'ennesima richiesta di denaro non soddisfatta e la reazione furibonda del figlio, avrebbe detto basta, allertando così i militari. Del resto quelle pretese, inizialmente anche solo di 10 euro al giorno, erano cresciute fino ad assumere dimensioni folli, per una media anche di 300 euro alla volta, fino a quando nello scorso weekend Caracciolo sarebbe arrivato a esigere anche 3mila euro in contanti. Il tutto - secondo quanto spiegato agli investigatori - per soddisfare la continua esigenza di stupefacenti.
Al 'no' della madre, l'uomo avrebbe così dato in escandescenza e distrutto mobili, porte e suppellettili vari. Decisivo l'intervento della zia, la quale avrebbe evitato la tragedia e permesso la chiamata alle forze dell'ordine per mettere fine alla triste storia. Una volta giunti sul posto, i carabinieri hanno trovato la mamma del 30enne riversa a terra, con ematomi e segni di violenza lungo tutto il corpo. Fortunatamente, le ferite non sono risultare gravi, con i sanitari che le hanno giudicate guaribili in sette giorni. Dopo le formalità di rito, Liberato Caracciolo è invece stato arrestato e condotto in cella in attesa di giudizio direttissimo.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.