Sta destando stupore in queste ore la foto raffigurante un'auto della polizia locale di Boscotrecase parcheggiata all'interno di uno stallo riservato ai diversamente abili. A postare lo scatto è stato proprio un disabile che, attraverso le pagine social locali, ha espresso il proprio disappunto per l'accaduto.
L'indebita occupazione degli spazi riservati è purtroppo una triste realtà per chi trascorre le sue giornate su una sedia a rotelle. La notizia ha ben presto travalicato i confini della realtà virtuale, suscitando la reazione sdegnata di tanti semplici cittadini, amareggiati per un comportamento che apparentemente non avrebbe alcuna giustificazione. Gli stessi agenti della polizia locale sono letteralmente caduti dalle nuvole quando hanno appreso le ragioni di una simile mobilitazione popolare.
Immediata la reazione della comandante Maria Clotilde Liotto, la quale ha preannunciato che effettuerà tutte le verifiche del caso per "accertare la reale entità dei fatti e stabilire la sussistenza di eventuali responsabilità sia di carattere amministrativo che disciplinare". Anche la classe politica è stata scossa dalla ondata di polemiche. Il sindaco Pietro Carotenuto, in particolare, ha espresso il suo rammarico: "Ho fatto scrivere una lettera alla comandante Liotto - ha affermato all’uscita dal comune - per sapere come sono andati i fatti e verificare quanto ci è stato segnalato attraverso i social da un cittadino. Questo, comunque, non inficia né la fiducia che noi come amministrazione riponiamo nei confronti della polizia locale né tanto meno influenzerà la nostra azione nella ipotesi in cui emergessero comportamenti non in linea con gli standard di correttezza e legalità che pretendiamo fa chiunque svolga un lavoro alle dipendenze del Comune".
Per una incredibile coincidenza il caso è scoppiato a pochi giorni dalla diffusione (sempre attraverso i social) dei dati relativi all'attività del comando della polizia locale nell’arco del 2018. Le statistiche, che testimoniano una iperattività dei fischietti locali per quanto riguarda i verbali di infrazione al Codice della Strada, sono state diffuse dall'assessore al ramo Agnese Federico con lo scopo di tacitare le polemiche alla scarsa incidenza sul territorio. Consultando l'ultimo caso, purtroppo, emerge l'esatto contrario.