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Cronaca

Boscotrecase - Assenteismo, via al processo per i dipendenti 'furbetti'


«Auto di servizio usate per motivi personali».

pavidas

Assenteismo in Municipio, il processo a carico dei dipendenti comunali di Boscotrecase finiti sotto inchiesta per assenteismo entra nel vivo. Ieri mattina, infatti, gli imputati finiti alla sbarra sono comparsi al tribunale di Torre Annunziata per difendersi dall'accusa di truffa allo Stato.

Uno degli inquisiti, Alfonso Nastri, è nel frattempo deceduto lo scorso 6 febbraio: per lui le accuse decadranno automaticamente alla prossima udienza, dal momento che nessun certificato di morte è stato portato ieri all'attenzione del giudice oplontino.

In aula, il maresciallo dei carabinieri Claudio Limito, all'epoca in servizio a Trecase, ha fornito la sua deposizione: «Policarpo - racconta il graduato in merito ad uno degli indagati - chiamò ripetutamente in caserma per chiedere un incontro con il maresciallo Tiano per parlare di problematiche del Comune. Era il 10 marzo 2016. Policarpo chiese informazioni sull'inchiesta, registrammo la conversazione con un telefonino». Il nastro non è stato comunque ammesso dal pm.




«La maggior parte dei dipendenti comunali - prosegue il militare - si spostava con auto blu, spesso per attività non di servizio. Monteleone svolgeva attività di notifica all'esterno del Comune». L'altro imputato Luigi Balzano, secondo quanto emerge dal documento di un cancelliere del Tribunale di Torre Annunziata, si sarebbe allontanato dal Comune di Boscotrecase per testimoniare al Tribunale di Torre Annunziata in un processo per abusivismo edilizio.

In merito a un altro episodio, Limito ha riferito che non è stato possibile accertare il rientro in ufficio di Balzano. All'imputato Antonio Noto è stato contestato l'orario di entrata e uscita. Essendo un addetto alle pulizie, aveva degli orari differiti rispetto a tutti gli altri. Ma il problema, secondo quanto fatto rilevare in aula dal maresciallo dei carabinieri, è che a Noto aveva timbrato il cartellino all'entrata un'altra persona, così come all'uscita. L'udienza è stata poi sciolta e rinviata.


giovedì 14 febbraio 2019 - 09:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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