Sgomberi al Piano Napoli, arriva un'importante vittoria dal punto di vista giuridico per i residenti. Tra intimazioni di sfratto e blitz delle forze dell'ordine, si segnala infatti il primo caso eclatante di assoluzione per una intera famiglia che aveva occupato abusivamente un immobile del quartiere popolare di Boscoreale, nella zona di via Passanti Scafati. Una sentenza a suo modo storica, che ha previsto l'assoluzione dei due occupanti dell'abitazione.
«Il fatto non sussiste», questa è stata la formula utilizzata dal giudice penale del Tribunale di Torre Annunziata, che ha portato all'assoluzione di Giuseppe Robustelli e Anna Di Martino. I due imputati erano stati denunciati dalle forze dell'ordine in quanto ritenuti abusivi, nonostante vi fossero evidenti falle amministrative e procedurali che sono state intercettate e denunciate dal loro avvocato. E alla fine i togati oplontini hanno riconosciuto le loro ragioni.
Il difensore dei due occupanti, l'avvocato Gennaro De Gennaro, è riuscito a convincere il giudice a sposare la sua tesi: Robustelli, secondo la ricostruzione del legale di parte, sarebbe stato estromesso ingiustamente dalla graduatoria di assegnazione Iacp sebbene avesse tutti i requisiti richiesti dall'assegnazione degli alloggi popolari. Quella che era stata definita 'la guerra contro i poveri' vede quindi un primo vincitore contro i presunti abusi delle istituzioni.
Il giudice monocratico di Torre Annunziata, accogliendo le istanze della difesa, ha assolto i due imputati che così non dovranno più farsi carico dell'accusa infamante di occupazione abusiva dell'alloggio. Già pronta la sanatoria della loro posizione sotto il profilo amministrativo. Il tribunale ha ritenuto quindi di dover rendere giustizia a coloro i quali avevano visto calpestati i propri diritti basilari, come quello alla casa, malgrado i requisiti in regola per entrare in graduatoria.
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