Vi avevamo raccontato appena ieri dei problemi inerenti alla viabilità per le strade di Boscoreale, con i cittadini che si lamentavano delle condizioni dell'asfalto e dei sensi unici di marcia istituiti «senza logica».
A rendere più intricata la situazione ora ci si mette anche... la nettezza urbana! In città, infatti, anche gli addetti al pubblico decoro complicano non poco la circolazione veicolare, intrecciando di fatto le criticità legate alla raccolta con quelle del traffico.
Le motivazioni sono presto spiegate: a detta di qualche boschese, i netturbini di Ambiente Reale violerebbero beatamente l'orario di raccolta previsto dal capitolato - non più tardi delle 6 per l'ultima 'tornata' - recandosi in strada con la massima calma in una fascia oraria meno 'proibitiva', attorno alle 10.
Dovendo effettuare un servizio praticamente porta a porta per le vie di Boscoreale, diventa facile comprendere come non sia raro vedere i camion bloccare regolarmente il traffico di auto in transito. Un disagio che, come detto, si aggiunge a quelli già riscontrati dai residenti, esasperati a causa lunghi giri a cui sono costretti dai sensi unici per fare ritorno a casa.
Non sono ovviamente mancate le facili ironie dei boschesi: «Al mattino ultimamente fa davvero freddo - asserisce qualcuno -, meglio far lavorare i dipendenti con tutta calma e assicurarsi che siano ben riposati».
Tra una battuta e l'altra, comunque, va ricordato che l'amministrazione Diplomatico - proprio in queste ore - sta provando a risolvere i problemi legale ai costi del servizio.
La nomina del commissario speciale per Ambiente Reale dello scorso 8 dicembre dovrebbe portare i suoi frutti a giorni, con il dottor Ariano che consegnerà al sindaco una relazione dettagliata sui costi da tagliare per permettere all'azienda 'in house' del Comune di evitare la liquidazione.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.