Una nuova spada di Damocle penzola in queste ore sul capo dell'amministrazione comunale a Boscoreale. Si tratta questa volte della profonda opera di restyling in programma all'istituto Cangemi di Boscoreale, sito nell'omonima via della città: i lavori di riammodernamento del plesso sono di fatto pronti da alcuni mesi, con bando e affidamento già ultimati per una cifra vicina ai 2 milioni euro, interamente finanziati dallo Stato. Tutto pronto, insomma, se non fosse per i ritardi relativi alla delibera di giunta.
Proprio la squadra di governo del sindaco Antonio Diplomatico, strano ma vero, deve ancora dare il via libera per l'apertura del cantiere che avrebbe dovuto essere operativo da aprile. Ad oggi, invece, tutto è ancora fermo in attesa di un passaggio burocratico tanto banale quanto evidentemente critico. Da piazza Pace non filtrano commenti a riguardo, ma non è facile immaginare come in maggioranza non regni unità di intenti sul da farsi. Non è escluso che nel corto circuito gestionale sia entrata in ballo anche la componente dirigenziale dell'Ente.
Se le cause restano avvolte da un alone di mistero, le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. L'arrivo di giugno sembra non aver portato la tanto attesa svolta, e - dettaglio ancora più pesante - gli ingranaggi ingolfati della burocrazia locale rischiano di compromettere anche il prossimo anno scolastico: l'opera di rifacimento strutturale interesserà infatti lato esterno ed interno dell'edificio, con ulteriori ritardi che potrebbero quindi far slittare la nuova inaugurazione oltre il termine ultimo di settembre.
Nel caso, il Comune dovrebbe organizzare lo smistamento verso altre sedi di circa 600 alunni tra materne, elementari e medie. Un esodo complicato da mettere in campo e dal fortissimo retrogusto di beffa per un'opera che aveva visto completare il proprio iter nei tempi previsti, fino a quest'ultima farraginosa fase. La sensazione è che quella in cui siamo entrati sarà una settimana chiave per il destino a media scadenza della scuola e, ad oggi, i segnali non posso lasciar dormire sonni tranquilli alle famiglie.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.