Conferimento dell'indifferenziata per oggi e dell'umido per le giornate di domani e venerdì, arriva l'ok del sindaco Antonio Diplomatico. A Boscoreale, complice una situazione davvero critica sotto il profilo della nettezza urbana, l'amministrazione di piazza Pace naviga ormai a vista: malgrado il breve ritorno alla normalità previsto nelle prossime 72 ore, non c'è alcuna garanzia per la settimana che verrà. Tradotto, nell'emergenza, meglio pensare a breve scadenza, step dopo step.
Del resto anche in municipio si erano da subito resi conto che l'ordinanza di divieto di deposito dei rifiuti organici emessa sabato mattina a seguito del vertice tenuto tra primo cittadino, assessore al ramo e commissario straordinario di Ambiente Reale, sarebbe difficilmente stata assorbita al meglio dalla cittadinanza. Decisamente fuori luogo, con la calura estiva di luglio, chiedere alla comunità di conservare in casa l'umido a tempo indeterminato. Il risultato ha visto il provvedimento sindacale non rispettato e le vie boschese invase - oltre che dai soliti ingombranti - anche da sacchetti di materiale organico. Una pacchia per randagi e animali selvatici, una mazzata per igiene e decoro urbano.
La saturazione dei siti di compostaggio campani, d'altro canto, aveva reso inevitabile il tentativo da parte dell'amministrazione di contenere i danni. La seconda metà di questa settimana sarà ora dedicata alla ricerca spasmodica di un centro di raccolta disponibile a smaltire i sacchetti provenienti da Boscoreale. Non un'impresa semplice, a maggior ragione visti i tempi assai ristretti per evitare un nuovo collasso. Da considerare, infine, il danno economico in carico al servizio di nettezza urbana - in questo caso la stessa partecipata del Comune Ambiente Reale - con l'aumento dei costi al quintale depositato che potrebbero anche raddoppiare.
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