Non certo il miglior momento, almeno dal punto di vista del decoro urbano, a Boscoreale. Se nel centro storico il problema che va per la maggiore è quello relativo agli ingombranti, in periferia a proliferare è il degrado più 'radicato', cioè quello legato all'incuria del territorio. Le denunce del consigliere di opposizione Alfonso Langella, nelle settimane scorse, hanno portato all'attenzione della giunta Diplomatico le situazioni critiche del rione Gescal e della scuola di via Cangemi.
Sempre dalla stessa zona, è arrivata in mattinata la segnalazione fotografica di un arbusto sviluppatosi a dismisura su un marciapiede, in prossimità dei parcheggi a pettine riservate alle macchine dei residenti. La crescita della pianta, agevolata da un cattivo servizio di manutenzione urbana, ha addirittura finito per 'occupare' un posto auto. Una situazione paradossale che ha finito per attirare l'ilarità dei cittadini, a cominciare dagli stessi abitanti del palazzo.
«Proprio in queste ore sono di ritorno da Bergamo, vedo che le cose a Boscoreale iniziano a migliorare - scrive sarcasticamente Giovanni -. Trovo la città molto meglio arredata dal punto di vista del verde urbano. E pensare che questa è anche la più piccola», conclude in riferimento alle erbacce.
Sulla falsa riga dell'ironia del commento, se ne sono aggiunti molti altri da parte degli utenti boschesi: «Se per caso dovesse spostarsi e sostare sulle strisce blu, speriamo si ricordi del grattino», o «speriamo che il proprietario si ricordi del bollo», scrivono altri. La verità, tuttavia, dovrebbe mettere ben poca allegria. Malgrado il buon lavoro svolto in questi dal sindaco Antonio Diplomatico per la città, le condizioni di Boscoreale restano assai carenti.
Con Ambiente Reale in procinto di tornare in corsa e intraprendere il lungo percorso del risanamento economico, sarà possibile migliorare la città dal punto di vista della nettezza urbana e della raccolta rifiuti. Resta parecchio da fare, invece, per quanto riguarda la manutenzione del verde.
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