Monta la polemica tra il sindacato degli infermieri campani Nursing Up e l'Asl Na 3 Sud in merito al progetto Cipe, concluso il 31 dicembre scorso. I rappresentanti sindacali protestano per la mancata liquidazione di gran parte del personale impiegato nel progetto a distanza di diversi mesi dal termine dello stesso e chiedono i motivi per cui ad oggi non sono state liquidate le ore effettuate e i tempi tecnici sia per la corresponsione dei pagamenti sia per la consegna dell'attestazione per il corso Bls effettuato dal personale. A riscontro della nota, l'Asl Na 3 Sud ha comunicato che i mancati pagamenti delle prestazioni rese sono dovuti ad esaurimento del fondo disponibile su cui ricadevano più azioni progettuali connesse al Piano Operativo Cipe annualità 2006 e, quindi, costi differenti. Inoltre, la necessità di rivedere le modalità di gestione dei fondi vincolati alla luce delle disposizioni regionali, in particolare del decreto 91/14, ha obbligato, secondo l'Asl, ad una sospensione dei pagamenti per la revisione dei costi e l'organizzazione delle autorizzazioni di spesa in base alle competenze per anno. A tal fine, per i progetti già in itinere, è necessario acquisire i rendiconti annuali riferiti agli anni compresi tra il 2012 e il 2015 per un corretto monitoraggio e per stabilire il budget per l'anno 2016 finalizzato, nel caso specifico, al completamento delle attività previste e/o alla liquidazione delle prestazioni rese. Di tale rendiconto, richiesto con nota protocollata del 19 maggio scorso, si attende ancora riscontro. Se la direzione - prosegue l'Asl Na 3 Sud - solleciterà i responsabili delle azioni progettuali a far pervenire i dati richiesti entro e non oltre il 22 agosto, potrebbe essere effettuata la liquidazione delle competenze per la mensilità di luglio.