Tre uomini con volto coperto da passamontagna ieri mattina hanno rapinato l'ufficio postale in località Chiassa Superiore ad Arezzo. Il bottino è stato di 390 euro. Poco dopo, però, sono stati arrestati dai carabinieri. Uno dei tra arrestati è ritenuto appartenente al Clan camorristico “Di Martino” di Gragnano.
Avevano escogitato bene il piano i tre. Il giorno prima avevano rubato un'auto ad un uomo che, sceso dall'autovettura per effettuare un prelievo bancomat, aveva lasciato le chiavi nel cruscotto. Per i ladri è stato un gioco da ragazzi salire a bordo della Hyndai I20 e sfrecciare via. 24 ore dopo, poi, la rapina. Alle 9 in punto, con il volto travisato da un passamontagna e armati di pistola, hanno fatto irruzione nell'ufficio postale facendosi consegnare dalla cassiera il contenuto quanto aveva in cassa: 390 euro. Pochi minuti e si sono poi dati alla fuga che però è durata poco. I carabinieri di Subbiano, infatti, registrato l'allarme, si sono subito messi sulle tracce dei ladri bloccandoli poco dopo. Nell'auto, oltre ai contanti rubati, anche i passamontagna e la pistola risultata essere una "normale" scacciacani.
I tre uomini sono stati quindi arrestati e condotto al carcere di Arezzo. L'auto è stata restituita al legittimo proprietario così come la refurtiva.