Controlli dei carabinieri con il supporto di personale dell’Arpac, dell’Asl na/3 sud e delle polizie municipali competenti sui comuni interessati.
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Nel corso di servizi straordinari predisposti per contrastare l’inquinamento ambientale i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno effettuato una serie di verifiche e controlli con il supporto di personale dell’Arpac, dell’Asl na/3 sud e delle polizie municipali competenti sui comuni interessati dai controlli.
A Sant’Antonio Abate sono state denunciate due persone: un 43enne e un 24enne residenti ad angri e già noti alle forze dell'ordine. I due sono ritenuti responsabili di esercizio abusivo dell’attività di raccolta dei rifiuti urbani.
A Lettere è stato denunciato un 34enne del luogo già noto alle forze dell'ordine - titolare di una ditta per la lavorazione di marmi - che emetteva nell’atmosfera fumi inquinanti oltre i limiti consentiti.
Ad Agerola è stato denunciato un muratore 32enne del luogo ritenuto responsabile di smaltimento abusivo del materiale di risulta derivante da lavori nella sua abitazione.